Aumento tassazione rendite finanziarie da gennaio 2014

Dal prossimo anno il risparmio degli italiani sarà nuovamente colpito dall'ennesimo incremento delle aliquote fiscali sui rendimenti degli investimenti e dell'imposta di bollo sui depositi

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Scritto da: in Guida al risparmio > News il 27 / ott / 2013

Tra i numerosi provvedimenti inseriti dal governo Letta nella nuova Legge di Stabilità 2014 figura l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie, ma anche l’incremento dell’imposta di bollo sui depositi di titoli. In pratica si tratta di un modo per colpire il risparmio degli italiani, sottraendo liquidità ai cittadini non solo se riescono a guadagnare denaro dai loro investimenti ma anche semplicemente prelevando denaro dai loro depositi. In base ai nuovi accorgimenti contenuti nella legge di bilancio, da gennaio 2014 scatteranno nuovi significativi aumenti.

L’aliquota sui redditi di natura finanziaria salirà al 22% dal 20%. Stiamo parlando degli interessi, dei dividendi e più in generale delle plusvalenze ottenute su azioni, obbligazioni, fondi, polizze vita e conti deposito. Non saranno colpiti, invece, i rendimenti ottenuti investendo il proprio denaro sui titoli di stato. In questo caso il capital gain resterà fermo al 12,5%, favorendo soprattutto le banche che ormai hanno in pancia la maggior parte dei bond pubblici in circolazione.

Continuerà così ad essere colpito il risparmio dei piccoli investitori, ovvero coloro che non dispongono di cifre enormi e che confidavano nei rendimenti dei loro investimenti per aumentare i propri redditi in una fase storica caratterizzata da tassi ai minimi e disoccupazione dilagante. Senza contare che dal 2013 è scattata anche la Tobin tax sulle azioni e i derivati finanziari. Non saranno solo gli investimenti a essere colpiti dalla nuova tassazione.

Brutte notizie anche per chi ha depositato il proprio denaro nei conti deposito ad alta remunerazione o in fondi comuni di investimento. Infatti, l’imposta di bollo – ovvero la tassa che si paga sulle comunicazioni periodiche inviate dalle banche – da gennaio 2014 salirà allo 0,165% dallo 0,15% di quest’anno. Bisogna ricordare che proprio dal 2013 è avvenuta un nuovo aumento, visto che nel 2012 era allo 0,1%.

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